Gite in programma


ARTEMISIA GENTILESCHI A GENOVA E I TESORI NASCOSTI DELLA SUPERBA
Giovedi 14 marzo 2024


Artemisia Gentileschi, vissuta nel XVII secolo, è stata la prima donna ad essere  ammessa in un’Accademia d’arte e la prima ad essere riconosciuta come  artista. Modello di tenacia e genialità, di coraggio e determinazione, Artemisia  Gentileschi ebbe una vita difficile.  All’interno del percorso espositivo della mostra di Palazzo Ducale,  un’attenzione particolare è dedicata al travagliato rapporto con il padre Orazio  Gentileschi, illustre pittore e amico di Caravaggio. Diversi confronti tra tele con  lo stesso soggetto permettono di comprendere come il talento artistico della  figlia abbia potuto superare il linguaggio del padre. La mostra offre un ritratto  fedele della complessa personalità di una delle più celebri artiste di tutti i tempi,  attraverso oltre 50 dipinti provenienti da tutta Europa.  La città di Genova conserva spettacolari palazzi e incredibili tesori nascosti tra  i caruggi. Famosi sono i palazzi dei Rolli, un elenco di dimore storiche nobiliari  utilizzate ai tempi della Repubblica per ospitare gli ambasciatori stranieri, oggi  patrimonio Unesco.
 

PROGRAMMA


Ore 7,45: partenza in pullman da Corso Giolitti, davanti alla Reale Mutua  Assicurazioni (altro punto di carico: la piazza delle uve prima del ponte sul  Gesso; segnalare in agenzia se si sale qui).  Ore 10,30: inizio visita guidata della mostra. Al termine, tempo libero per il  pranzo.  Ore 14,00: visita del palazzo Tobia Pallavicino, che oggi ospita la Camera di  Commercio e ancora conserva ricche sale tra cui il grande salone delle feste  mirabilmente affrescato e restaurato di recente. Il Palazzo Tobia Pallavicino è  uno dei Palazzi dei Rolli.  Ore 16,00: visita guidata del Museo diocesano e del Tesoro di San Lorenzo.  Il museo è sistemato in un chiostro medievale costruito su un'antica domus  romana; permette di compiere un viaggio nella storia artistica della città,  tra affreschi, dipinti, sculture, tessuti, codici miniati, argenti, reliquari, strumenti  musicali e, soprattutto, una sala unica al mondo che conserva 14 “Teli della  Passione” di lino, tinti con indaco e dipinti a biacca bianca con raffigurazioni  della Passione di Cristo da esporre durante la Settimana Santa. Opera di  maestranze cinquecentesche, si ispirano alle incisioni di Dürer e sono  considerati gli antesignani dei tessuti jeans, inventati a Genova.  Il Tesoro di San Lorenzo è sistemato nella cripta medievale della cattedrale,  uno spazio di grande suggestione che custodisce opere di oreficeria e  argenteria che vanno dal Medioevo all’età barocca. Tra i pezzi più celebri c’è il  Sacro Catino, il piatto che, secondo la tradizione, Cristo avrebbe usato  nell’ultima cena. Altro oggetto di valore inestimabile: la Croce degli Zaccaria,  reliquiario bizantino contenente un frammento della croce di Cristo, sfavillante  di oro e gemme.  Al termine rientro a Cuneo con arrivo previsto per le 20,30/21,00.
 
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 75,00  La quota comprende: il trasporto in pullman, l’ingresso alla mostra, le guide,  l’assicurazione. Non è compreso l’ingresso al museo Diocesano e al tesoro  (15 €).  Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43,  a partire dal pomeriggio di venerdì 16 febbraio, versando l’intera quota.  Il numero massimo di partecipanti è di 25 persone 


LA CIOCIARIA E IL BASSO LIRI
tra borghi arroccati, mura ciclopiche, castelli, abbazie e tanta natura
10 -15 giugno 2024 


La Ciociaria è la regione che si estende fra i monti Ernici e i Lepini nel bacino del fiume Sacco, in una successione di bei paesaggi, tra località di antichissima civiltà, ricche di memorie e di importanti monumenti.
Il Sacco confluisce nel fiume Liri che scorre in un paesaggio particolare fatto di colline e ampie distese pianeggianti. Anche in questa zona ci sono famose testimonianze storiche come le Abbazie di Casamari e Cassino.


PROGRAMMA

 
Lunedì 10 giugno
Ore 6,00: partenza da Cuneo in Corso Giolitti, davanti alla Reale Mutua Assicurazioni (altro punto di carico: la piazza delle Uve alla rotonda di corso Marconi; segnalare se si parte di qui). Pranzo libero in autostrada.
Ore 15,00 circa: arrivo a Palestrina e visita del Santuario della Fortuna Primigenia, una successione di edifici sacri dedicati alla dea Fortuna che si articolano sulle pendici del monte Ginestro. Si tratta del massimo complesso di architetture tardo-repubblicane dell'Italia antica. In cima è stato costruito il palazzo Barberini che conserva l’interessante museo archeologico.
Sosta a Genazzano, borgo dalle case di pietra grigia allineate sulle pendici di un colle isolato, dominato dall’imponente castello Colonna.
Trasferimento a Fiuggi e sistemazione presso l’hotel Ambasciatori (4 stelle). Cena e pernottamento.

Martedì 11 giugno
Ore 8,00: partenza per Subiaco, borgo arroccato nella valle dell’Aniene, e visita guidata del monastero di Santa Scolastica, l’unico superstite dei tredici monasteri fondati da San Benedetto nel territorio prima di trasferirsi a Montecassino. Vicino è il famoso monastero di San Benedetto che si raggiunge attraverso un viale di lecci. Detto anche Sacro Speco, sorge sopra la grotta dove San Benedetto trascorse i primi anni di vita monastica. Il monastero si presenta come un complesso di costruzioni abbarbicate alla roccia, con due chiese, cappelle e grotte. Pranzo libero.
Proseguimento per la Certosa di Trisulti, in bella posizione nei monti Erici, fondata nel XII secolo. Visita guidata alla certosa, alla farmacia  della metà del secolo XVIII e al palazzo di Innocenzo III del XIII secolo.
Proseguimento per Collepardo, su uno sperone dei monti Erici in un territorio ricco di grotte e cavità carsiche. Visita del pozzo d’Antullo, una depressione ampia 140 metri e profonda 60, formatasi per sprofondamento della volta di una caverna.
Rientro a Fiuggi con una breve sosta al paese di Torre Cajetani, un antico borgo medievale dominato da un imponente castello appartenuto alla famiglia di papa Bonifacio VIII. Cena e pernottamento

Mercoledì 12 giugno
Ore 8,00: partenza per Anagni, antica “città pontificia” su uno sperone roccioso sopra la valle del fiume Sacco. Conserva una splendida cattedrale, uno dei più importanti esempi di arte romanica del Lazio; sorge isolata in alto sopra l’acropoli. Interessante il centro storico con notevoli palazzi, tra cui quello di Bonifacio VIII.
Si prosegue per Ferentino, che conserva un’acropoli preromana sulla cui sommità si trova ora il Duomo. Ben conservata è la cinta muraria costruita tra il V e il II secolo a.C. con la bella porta Sanguinaria. Nei pressi c’è la chiesa di Santa Maria Maggiore, pregevole esempio di architettura gotico-cistercense. Ore 11,30: visita guidata del palazzo Giorgi Roffi Isabelli, risalente al Cinquecento, dimora storica ricca di fascino. Pranzo libero.
Ore 15,00: Fumone, visita del castello dove fu tenuto prigioniero Celestino V dopo la rinuncia al papato con la cappella-santuario che conserva le sue reliquie, gli interni arredati, il giardino pensile all’italiana e la casa di Dom Fabio Longhi De Paolis, dove si visita la biblioteca, la sala della musica, la galleria d’arte contemporanea e la camera da letto.
Ultima tappa: Alatri con una grandiosa acropoli dove sta solitario il Duomo. La “Civita” è un perfetto esempio di acropoli fortificata chiusa da mura poligonali erette nel II secolo a.C. dai Romani.
In serata arrivo a Veroli che conserva quartieri medievali con case in pietra e architetture rinascimentali di grande fascino. Sistemazione presso l’hotel Filonardi (3 stelle). Cena e pernottamento.

Giovedì 13 giugno
Partenza per l’Abbazia di Casamari, insigne e raro esempio di complesso in stile gotico portato d’Oltralpe dai monaci cistercensi. Visita guidata del chiostro, della sala capitolare, del dispensarium, adibito a refettorio e della slanciata chiesa in forme gotico-cistercensi.
Si continua per Isola del Liri, isola perché qui il fiume crea due rami, formando due cascate: la più nota, la Cascata Verticale a sud, e la non meno suggestiva Cascata del Valcatoio; entrambe alte 27 metri ed aventi la particolarità di essere le uniche al mondo a precipitare in un centro abitato. Visita delle cascate e del castello Boncompagni, uno dei complessi architettonici tra i più imponenti e meglio conservati di tutta la Provincia di Frosinone. Sorge su un masso di travertino che, sbarrando il corso al fiume Liri, lo costringe a dividersi in due rami e a formare le famose cascate. Visita guidata degli interni e del bellissimo giardino all’italiana. Pranzo libero.
Nel pomeriggio si raggiunge Arpino, altro borgo medievale, patria di Cicerone. Nel quartiere Civitavecchia sorge l’acropoli, uno dei siti più importanti per la conoscenza dell'architettura megalitica del Lazio meridionale, non solo per la grande estensione delle mura, ma anche per la loro datazione, risalente all’età del ferro. Qui si può vedere l’arco a sesto acuto nella porta “scea”, formato da giganteschi massi ad incastro.
Sosta a Monte San Giovanni Campano, con un centro storico che conserva angoli suggestivi. A dominare il paese è il Castello ducale dell’XI secolo che possedeva, ai tempi del suo massimo splendore, ben 70 torri difensive.
Ultima tappa Boville Ernica, uno dei centri maggiormente fortificati della Ciociaria con le sue tre cinte di mura e le 18 torri. Il borgo è caratterizzato da pregevoli chiese ed eleganti palazzi rinascimentali. Rientro a Veroli. Cena e pernottamento.

Venerdì 14 giugno
Si raggiunge Campoli Appennino, paese disposto a semicerchio attorno a una grande dolina ellittica. Bel panorama. Non lontano è il lago di Posta Fibreno, un bacino alimentato da risorgive con la celebre isoletta galleggiante ricordata da Plinio, costituita da radici e torba.
Sulla sommità del monte Morrone sorge la Rocca di Alvito e il suo borgo medievale circondato da mura rinforzate da possenti torri cilindriche. Nel palazzo ducale si conserva il Teatrino di corte, decorato con affreschi e stucchi. Pranzo libero. Ad Atina, in piazza Saturno sorge il grandioso palazzo ducale con la facciata ingentilita da belle bifore e torri.
Ore 16,30: visita dell’Abbazia di Motecassino, fondata da San Benedetto da Norcia nel 529; fu per tutto il Medioevo un importante centro di cultura. Completamente distrutta dai bombardamenti alleati il 15 febbraio 1944, fu ricostruita subito dopo la guerra. Visita guidata dei chiostri, della basilica e del museo.
Sistemazione presso l’hotel Boschetto. Cena e pernottamento.
Sabato 15 giugno
Partenza al mattino per Aquino, patria della famiglia di San Tommaso.
Ore 9,00: visita guidata della Chiesa romanica di S. Maria della Libera, costruita sul tempio di Ercole Liberatore, dell’Arco di Marcantonio, della casa di San Tommaso.
Si prosegue per Segni nei monti Lepini. Si trovano ancora tracce delle mura poligonali, erette nel VI-V secolo a.C. con la porta Saracena dai colossali stipiti. Su un colle sorge l’antica acropoli. Pranzo libero
Nel pomeriggio, rientro a Cuneo con arrivo previsto per le ore 22,00/22,30.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 780,00.
Supplemento camera singola: € 97,00
La quota comprende: il trasporto in pullman, la sistemazione alberghiera con trattamento di mezza pensione, bevande escluse, le guide, l’assicurazione.
Non sono compresi gli ingressi (prevedere una cifra di circa € 75/85) e le mance.
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, a partire dal pomeriggio di venerdì 23 febbraio, versando un acconto di € 300,00. Il saldo andrà effettuato entro il 10 maggio.
Assicurazione annullamento del viaggio: € 60,00.
 

BOSNIA e ERZEGOVINA
UNA SORPRESA
21 - 26 luglio 2024 


Nonostante il suo passato tragico, la Bosnia Erzegovina è un paese ancora non battuto dal turismo, ma che sorprenderà; un paese accogliente con una gran voglia di vivere. Un patrimonio artistico e architettonico vario e originale, in gran parte restaurato dopo i danni della guerra, una natura incontaminata fatta di montagne, fiumi, laghi, cascate e pianure verdissime, una cucina prelibata e una popolazione desiderosa di rinascere sono gli ingredienti per un viaggio indimenticabile.

PROGRAMMA


Domenica 21 luglio
Ore 5,00: partenza da Corso Giolitti davanti alla Reale Mutua Assicurazione per Milano Malpensa (altro punto di carico: il distributore Agip di Madonna dell’Olmo; segnalare in agenzia se si parte di qui).
Ore 10,15 partenza volo per Sarajevo con cambio a Vienna ed arrivo a Sarajevo alle ore 14,00. Incontro con la guida e salita sulla Montagna Olimpica Trebevic da cui si ha una bella vista su Sarajevo. Qui si vedono le prime linee della guerra dei Balcani del secolo scorso e lo storico impianto da Bob delle Olimpiadi invernali del 1984.
Si raggiunge Sarajevo: tour della città e visita della città vecchia con i monumenti che ricordano la multietnicità, la storia della città sotto gli Ottomani e gli Austro-Ungarici. Sistemazione presso l’hotel Aziz (quattro stelle) in pieno centro storico. Cena e pernottamento.

Lunedì 22 luglio
Partenza presto per le piramidi di Visoko, due colline naturali di aspetto piramidale, che un archeologo sostenne fossero strutture artificiali costruite 12.000 anni fa dall’uomo. Qui si trova il Tunnel Ravne, una delle strutture più enigmatiche della Valle di Visoko, una articolata maglia di gallerie nel conglomerato realizzate in tempi antichissimi.
Si prosegue per il monastero francescano di Kraljeva Sutjeska della fine del 1300, posto in un paesaggio boschivo. Interessante la Biblioteca con 11.000 volumi, tra cui alcuni incunaboli, e il museo.
Proseguimento per Travnik, la città natale del premio Nobel Ivo Andric. Si visiterà la fortezza di Travnik, la città vecchia, l'Arquà blu di Travnik dove è possibile bere il caffè tradizionale bosniaco (Lutvo), la Moschea colorata, la casa di Ivo Andric. Pranzo libero.
Si prosegue per Jajce, una “perla nascosta” incastonata tra montagne, laghi, cascate e verdi vallate. Fu capitale del Regno di Bosnia ed è un museo a "cielo aperto" in cui convivono ancora le testimonianze di quattro imperi (romano, bizantino, ottomano e austro-ungarico), tre regni (lBosnia, Ungheria e Jugoslavia) e tre grandi religioni monoteiste (Islam, Cristianesimo e Ebraismo). La sua tranquillità e i paesaggi da fiaba la rendono una meta molto ambita dagli amanti della natura. La città è dominata da una Fortezza di origine medievale e possiede un tempio dedicato al dio Mitra, del IV secolo, perfettamente conservato. Altre interessanti testimonianze storiche di questo borgo sono la Moschea Esma Sultana, le catacombe e la chiesa sotterranea del duca Hrvoje (risalenti al XV secolo), la chiesa di San Giovanni Battista e la tomba di Stefano Tomaševic, l’ultimo re di Bosnia. Le Cascate della Pliva sono l’attrazione naturalistica più importante della città. Sono ai piedi del borgo e si trovano alla confluenza del fiume Pliva con il Vrbas.
Appena fuori città a Mlincici ci sono due laghi (Veliko e Malo Plivsko Jezero) in mezzo ai quali si trovano antichi mulini ad acqua di legno.
Sistemazione per la notte in hotel tre stelle sul lago. Cena e pernottamento.

Martedì 23 luglio
Partenza per il Lago Blidinje a 1000 metri di quota, circondato da grandiose montagne. E’ il più grande lago alpino della Bosnia Erzegovina. Le sue origini sono ancora un mistero, ma la sua bellezza e indiscutibile.
A Konjic si visiterà il bunker antiatomico di Tito rimasto segreto per oltre sessant’anni. Pranzo libero
Si prosegue per Mostar, città dall’aspetto orientale tra belle montagne, una delle mete imperdibili di un viaggio in Bosnia. Si trova sulle rive della Neretva, attraversata da un famoso ponte a schiena d’asino, distrutto dalla guerra nel 1992 e ricostruito. Collega il quartiere cristiano con quello mussulmano. Visita dell’interessante centro storico con case turche del XVI secolo.
Sistemazione per la notte presso l’hotel Eden (4 stelle).Cena e pernottamento

Mercoledì 24 luglio
Prima tappa: Pocitelj, graziosa cittadina di stampo orientale. Visita del centro storico e della fortezza.
Si prosegue per le cascate di Kravice che si aprono a semicerchio formando una piscina naturale in cui si può fare il bagno, e per le cascate di Kravica sul fiume Trebizat, riserva naturale che ricorda un po’ Plitvice. Pranzo libero.
Nel tardo pomeriggio si raggiunge Medjugorje, luogo mariano diventato famoso quando nel giugno del 1981 sulla collina del Crnica sarebbe apparsa la Madonna ad un gruppo di ragazzi. Oggi il sito è chiamato “collina delle Apparizioni”. Salita alla collina, da cui si gode un bel panorama, e visita della Chiesa di San Giacomo, gestita dai Francescani. Sistemazione presso l’hotel Leone (4 stelle). Cena e pernottamento.

Giovedì 25 luglio
Si raggiunge Trebinje, in un paesaggio fiabesco lungo il fiume Trebinijcica. Il piccolo borgo conserva antiche moschee, piccole piazze adorne di fiori e un ponte costruito dagli Ottomani, un piccolo capolavoro di architettura.
Si prosegue per Radmilja, la più vasta e importante necropoli bogomile dei Balcani -Il Bogomilismo fu una setta cristiana - gnostica, sorta nel X secolo e diffusasi in Bosnia nel XIII secolo. Il bogomilismo rappresentò uno sviluppo del dualismo orientale, che riteneva che la realtà fosse retta dai principi del Bene e del Male. Si conservano steli e sarcofagi magistralmente decorati.
A Blagaj si visiterà il monastero derviscio costruito a fianco di un’alta e imponente parete rocciosa dalla quale fuoriesce impetuoso il torrente Buna.
Trasferimento a Sarajevo. Sistemazione all’hotel Aziz (4 stelle).

Venerdì 26 luglio
Al mattino si visiterà il Museo di Srebrenica che racconta la storia del genocidio dell’11 luglio 1995. Quindi il Tunnel della Speranza, l'unica entrata e uscita dalla città durante i 1425 giorni di assedio. Pranzo libero.
Ore 14,45: partenza per l’Italia con arrivo a Milano Malpensa alle ore 19,50. Rientro a Cuneo previsto per le ore 23,30.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: € 1180,00.
Supplemento camera singola: € 210,00.
La quota comprende: tutti i trasporti, la sistemazione alberghiera con trattamento di mezza pensione, bevande escluse, la guida parlante italiano per tutto il viaggio, l’assicurazione.
Non sono compresi gli ingressi (prevedere una cifra di circa € 30/40), le tasse aeroportuali (150/250 €) e le mance.
Le iscrizioni si ricevono presso la sede secondaria di via Carlo Emanuele 43, a partire dal pomeriggio di venerdì 23 febbraio, versando un acconto di € 400,00. Il saldo andrà effettuato entro il 22 giugno.
Assicurazione annullamento del viaggio: € 115,00.
Per l’ingresso in Bosnia basta la carta di identità con quattro mesi di validità.









REGOLE E CONDIZIONI GENERALI RIGUARDANTI LA PARTECIPAZIONE AI VIAGGI

A) PRENOTAZIONE DEI VIAGGI ED ORDINE DI ASSEGNAZIONE DEI POSTI SUI PULMANN
Primo giorno di prenotazione: in tale giorno potranno essere effettuate le prenotazioni, rispettando la coda, sia da parte dei diretti interessati, sia da parte di persona incaricata. Ogni persona, fisicamente presente presso la sede secondaria, potrà prenotare, come massimo, due posti. I posti potranno essere più di due se i soci per cui si prenota fanno parte dello stesso nucleo familiare anagraficamente convivente. I posti sul pullman verranno assegnati in base all’ordine di iscrizione. Chi non è socio della Pro Natura verrà inserito in elenco solo al termine del primo giorno di iscrizione, se ci sarà disponibilità di posti, dopo aver effettuato la regolare iscrizione all’associazione.
Giorni successivi: salvo l’ipotesi che vi siano da rispettare improbabili code, non sono stabilite limitazioni al numero delle prenotazioni da effettuare.
Si ricorda che le prenotazioni, riservate esclusivamente ai Soci Pro Natura, verranno accettate solo dietro contestuale versamento dell’acconto pro capite previsto dalla circolare di presentazione del viaggio. Esauriti i posti disponibili, potranno essere accettate prenotazioni in “lista di attesa”.

B) ABBINAMENTI
Gli abbinamenti per la condivisione delle camere nei viaggi di più giorni vanno cercati dal diretto interessato. L’agenzia può proporre eventuali abbinamenti, ma non è tenuta a farlo. Chi non ha abbinamento, verrà sistemato in camera singola con l’aggiunta della relativa quota.

B) RINUNCE
La partecipazione ai viaggi è soggetta alle condizioni generali di vendita dei pacchetti turistici che prevedono le seguenti penali sulla quota di partecipazione in caso di rinuncia :
 10% sino a 30 giorni di calendario prima della partenza
 30% da 29 a 18 giorni di calendario prima della partenza
 50% da 17 a 10 giorni di calendario prima della partenza
 75% da 9 a 3 giorni di calendario prima della partenza
 100% oltre l’ultimo termine di cui sopra
Si ricorda che all’atto della prenotazione del viaggio è possibile, per chi lo desidera, stipulare una assicurazione che copre i rischi di rinuncia.
Qualora chi rinuncia non abbia effettuato l’assicurazione specifica, in caso di sostituzione, l’Agenzia tratterà comunque una quota minima per il rimborso spese

C) INFORTUNI OCCORSI AI PARTECIPANTI AI VIAGGI
Si ricorda che l’assicurazione non risponde quando l’infortunio è da attribuirsi a responsabilità del partecipante per comportamento non corretto, come, a veicolo fermo con porte aperte, durante la salita e discesa dal pullman e sistemazione dei bagagli, o, con veicolo in marcia, se i passeggeri non sono correttamente seduti sulle poltroncine. E’ opportuno ricordare che lo spostarsi o il restare in piedi per conversare con amici e parenti costituisce un rischio che ciascuno dei partecipanti assume personalmente

D) MISURE ANTICOVID
E’ obbligatorio sul pullman mantenere la mascherina, adeguatamente sistemata sul viso in modo da coprire naso e bocca, e rispettare le distanze interpersonali durante la salita e la discesa. I posti sul pullman verranno assegnati rispettando il previsto distanziamento.



APPUNTAMENTI 

PLANETARIO A CERIALDO DI CUNEO 
Nelle ex scuole elementari della frazione  Cerialdo di Cuneo è stato sistemato un planetario per consentire di descrivere il cielo stellato. Il Planetario, proprietà della Regione Piemonte, sarà gestito dal Liceo di Cuneo con la collaborazione della Pro Natura e del gruppo Astrofili Bisalta.